Logo Sagid

Fratelli D'Alessandri

Antonio D’Alessandri (L’Aquila, 1818 - 1893), Paolo Francesco D’Alessandri (L’Aquila, 1824 - 1889)

I fratelli D’Alessandri furono titolari di un famoso studio fotografico sito in Roma, che fu certamente il primo studio professionistico aperto nella Capitale. Lo studio ebbe sede prima in via del Babuino 65, poi in via del Corso 10-12, ed infine in via Condotti 61-63, rimanendo attivo dopo la loro morte, con gli eredi, fino al 1950 circa.

Antonio, sacerdote, ebbe per primo l’incarico di fotografare il pontefice Pio IX, e altri eminenti personaggi. Furono loro a documentare le truppe pontificie a Mentana (1862-1867) e gli addestramenti militari ad Anzio (1862), tanto che sono considerati tra i primi fotografi di guerra. Nel 1870 furono i testimoni della Breccia di Porta Pia, esperienza che venne duramente giudicata dalle autorità vaticane e determinò la rinuncia al sacerdozio per Antonio.

Dopo il 1870 furono incaricati di realizzare i ritratti della famiglia Savoia. La loro documentazione fotografica della Roma di quegli anni è ancora oggi fondamentale per testimoniare la città prima delle trasformazioni che ne modificarono profondamente la fisionomia urbanistica. Furono tra l’altro incaricati di fotografare le rive del Tevere prima e dopo la costruzione degli argini.

In ICCD sono conservati positivi originali nei fondi Becchetti, Beccarini, Niego, Ministero Pubblica Istruzione e Valenziani.


Piero Becchetti, La fotografia a Roma dalle origini al 1915. Roma, Colombo, 1983

Roma nelle fotografie dei fratelli D’Alessandri: 1858-1930, a cura di Piero Becchetti, Roma, Colombo, 1996.